lunedì 14 maggio 2012

Un oscuro scrutare: l'"Occhio di Dio"

Un rapido sguardo dall'alto,e tutto si fa più chiaro.
Dall'alto colgo un attimo, e percepisco il tutto.
A volte, dall'alto, scorgo disegni precisi e forme meravigliose.
Posso scrutare, osservare, contemplare, ammirare...spiare.
E mi sento potente, onniscente.
Dall'alto percepisco qualcosa di così immenso da far sembrare un uomo una formica.
Dall'alto, scorgo un uomo braccato: talmente schiacciato in quattro mura da togliermi il fiato.
Vedo il pericolo imminente, dall'alto; ma posso solo restare a guardare.
Dal basso, l'uomo braccato ancora non sa cosa lo attende: non può vedere.
Vedo precipitare qualcosa dall'alto verso terra, e mi sembra di cadere con lei.
Mantengo il controllo dall'alto, ma a volte tutto si aggroviglia, da non capire più cosa è cosa.
Dal basso, a volte qualcuno si accorge di me.
E non mi sento più così forte.